Essere una madre è un’esperienza straordinaria e gratificante, ma può anche comportare cambiamenti significativi nel corpo di una donna. Durante la gravidanza e l’allattamento, il corpo subisce trasformazioni notevoli, che possono lasciare segni indelebili sulla pelle, alterare la forma del corpo e influenzare la fiducia in sé stesse. Tuttavia, le madri di tutto il mondo stanno scoprendo una soluzione che va oltre la semplice accettazione di questi cambiamenti.

In questo articolo, esploreremo in profondità il concetto del mommy makeover. Quali sono i benefici? Chi è la paziente ideale? Ci sono dei rischi? Ne parliamo con il dott. Paolo Vittorini Probo Viro AICPE, Responsabile del Servizio di Chirurgia Plastica-Ricostruttiva presso la Casa di Cura Villa Letizia de L’Aquila. Attraverso una prospettiva medica e la testimonianza di un vero professionista, scopriremo come il mommy makeover può essere una risorsa straordinaria per le mamme, ma solo a certe condizioni.

Dott. Vittorini, ultimamente si sente molto parlare di “mommy makeover”. In cosa consiste esattamente e quali sono i principali interventi chirurgici inclusi?

ll “mommy makeover” è un termine che viene comunemente utilizzato per descrivere una serie di interventi chirurgici estetici che vengono eseguiti per aiutare le donne a ripristinare o migliorare la loro forma fisica dopo la gravidanza e l’allattamento. Tuttavia, va notato che il termine “mommy makeover” non è una procedura medica specifica, ma piuttosto una combinazione personalizzata di interventi chirurgici progettati per soddisfare le esigenze di ogni paziente. Gli interventi più comuni che possono essere inclusi in un mommy makeover sono la mastoplastica additiva (aumento del seno) soprattutto per ripristinare il volume del seno dopo l’allattamento, spesso combinata con la mastopessi per rimodellare e sollevare il seno. Poi andiamo dall’addominoplastica per rimuovere l’eccesso di pelle e grasso dall’area addominale fino alla liposcultura, per ridisegnare le linee del profilo corporeo.

Il mommy makeover non è un pacchetto predefinito ma piuttosto il risultato di una valutazione clinica approfondita da parte del chirurgo, che determinerà quali interventi mirati sono necessari per riportare la paziente alla sua forma naturale dopo le modifiche dovute alla gravidanza.

Come nasce il termine mommy makeover?

Il termine “mommy makeover” è stato effettivamente originato negli Stati Uniti ed è diventato popolare negli ultimi anni, ma le procedure che compongono un mommy makeover sono da sempre praticate in tutto il mondo. Questo tipo di intervento chirurgico è offerto da chirurghi plastici in molti paesi, poiché la richiesta di tali procedure è aumentata con l’interesse crescente per l’aspetto fisico e il benessere personale.

È importante affrontare l’aspetto psicologico e le aspettative realistiche dei pazienti che desiderano un mommy makeover. Come aiuta le pazienti a comprendere cosa aspettarsi?

L’obiettivo del mommy makeover è di aiutare le donne a sentirsi più sicure e soddisfatte del loro aspetto dopo aver affrontato i cambiamenti fisici causati dalla gravidanza e dalla maternità. Per prima cosa un chirurgo deve entrare in empatia con la paziente e verificare la natura del suo disagio e che si tratti un “disagio equilibrato” e non di una psicosi; in tal caso, nessun intervento chirurgico potrebbe essere efficace. Il dovere primario di un professionista, a mio avviso, è capire in profondità da dove nasce il problema. Anche se una mamma segue uno stile di vita sano ed una alimentazione equilibrata purtroppo, non può modificare il processo naturale che ha cambiato il suo corpo. Se il corpo che ha non la rappresenta più nasce un problema di sfiducia ed autostima che si ripercuote sulla vita di tutti i giorni. In questo caso, la chirurgia diventa terapia e concorre a ricostruire l’autostima della paziente. Per quanto riguarda i risultati è piuttosto ovvio che nulla è miracoloso e dipende anche dall’estensione della parte da trattare; se ad esempio una donna già obesa prima della gravidanza desidera un mommy makeover, è necessario affrontare un ordine di problemi che non riguardano solo il risultato, ma anche e soprattutto, la salute della paziente.

Esistono quindi pericoli o controindicazioni specifiche?

Non esistono pericoli specifichi; i rischi esistono se la paziente non è la giusta candidata. Al netto del risultato generale, ricordo che è il chirurgo a scegliere la paziente da operare e non il contrario.

Le pazienti si sottopongono a rigidi controlli medici prima di eseguire le operazioni e non è solo premura o buon senso; i protocolli che mettiamo in atto devono salvaguardare la vita della paziente perché ogni operazione, anche la più semplice, può essere rischiosa se sussistono predisposizioni.

Recentemente, i social sponsorizzano un mommy makeover all’estero – in Turchia ad esempio. Molte donne potrebbero decidere di andare all’estero in autonomia e con leggerezza, trainate dalla voglia di ritrovare la forma smagliante di un tempo risparmiando. L’opzione di recarsi all’estero per un mommy makeover è da prendere in considerazione?

Andare all’estero per trovare i migliori specialisti non è sbagliato anzi. Per fare un esempio, anni fa chi aveva problemi cardiaci gravi volava a Huston, polo di eccellenza per medici e macchinari all’avanguardia. Oggi la scelta di volare all’estero è pilotata da agenzie che propongono vacanze di lusso abbinate ad interventi chirurgici di vario tipo a prezzi stracciati, come se la ripresa potesse essere più sicura soggiornando in resort di charme! Le pazienti, in questo caso, parlano con i tour operator e non sanno minimamente chi le opererà e cosa ancora più grave, non vengono seguite nel decorso post-operatorio. Un intervento chirurgico invasivo, come uno di quelli che vengono effettuati per un mommy makeover, richiede un follow-up continuo. Se la paziente ha problemi o malesseri chi la segue? Per non parlare del viaggio aereo di ritorno. Ci sono molti casi di pazienti che fanno rientro in Italia con protesi estruse o ferite aperte all’addome, ed è il Sistema Sanitario Nazionale a pagarne le conseguenze. È ovvio che un paziente che necessita di cure debba essere preso in carico ma, sinceramente, il fenomeno andrebbe normato.  Spesso, il medico e la clinica estera si dissociano e negano il dovuto e deontologico supporto alla paziente. Infine, il corpo cambia nel tempo. Pertanto ogni intervento chirurgico necessita di controlli periodici e addirittura di revisioni. Le condizioni personali legate a invecchiamento e cambi ormonali non sono prevedibili.

Quindi quali sono i criteri da tenere in considerazione nella scelta di un chirurgo plastico?

Avere un medico da contattare e con cui costruire un rapporto di fiducia credo sia la cosa più importante di tutte. E questa è una delle mission di ACIPE che fa informazione continua sull’importanza di una scelta consapevole e offre formazione costante ai propri Soci iscritti, per garantire un livello di competenze chirurgiche qualitativamente alto. Qui in Italia le persone sono molto informate e considerano certificazioni e testimonianze prima di scegliere il chirurgo che le andrà ad operare. Di fatto i prezzi degli interventi sono abbastanza calmierati; la reputazione del chirurgo ed il legame crea con la paziente è ciò che fa la differenza. Prima di considerare un mommy makeover o qualsiasi intervento chirurgico, è importante consultare un chirurgo plastico qualificato per valutare le opzioni, i rischi e i benefici specifici di ogni situazione.

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