Dottor Paolini, la sua è la storia di un manager riconosciuto e affermato che ha messo la propria competenza, le proprie relazioni, il proprio talento ed anche, aggiungerei, la propria passione, a disposizione di casse di previdenza, ordini professionali, fondazioni bancarie e associazioni categoriali d’importanza strategica e di valenza nazionale. Un vissuto importante, che sembra destinato ad arricchirsi di altri capitoli ancor più rilevanti…

“Negli ultimi 25 anni ho svolto ruoli direttivi nell’ambito degli Enti previdenziali dei professionisti italiani. Sono stato altresì Direttore generale dell’Ordine professionale più grande d’Europa, nonché della prima società di Mutuo soccorso d’Italia, come pure Chief Operating Officer della più importante e prestigiosa Fondazione della capitale. Ho ricoperto, a latere, una nutrita serie di ruoli consulenziali per fondi di investimento ed SGR, operanti sia in ambito pubblicistico che privatistico, interfacciandomi sempre direttamente con tutti i primari investitori istituzionali. Da circa tre anni sono poi Presidente dell’Associazione nazionale ‘Commercialista Sicuro’, che con la propria piattaforma servizi operativa già annovera tra le sue fila diverse migliaia di iscritti. È un’associazione trasversale, che fornisce soluzioni integrate ad alto valore aggiunto a favore di una delle categorie più importanti del Paese, mantenendo un contatto continuo, costante e aggiornato con la propria base di riferimento. Una dimensione associativa e professionale che è ovviamente funzionale anche alle istituzioni e alla politica, guardando ai servizi erogati e garantiti ai cittadini così come alla corretta gestione dei fondi europei a favore delle aziende italiane”.

Un curriculum di tutto rispetto, che ha attraversato con ritorni importanti mondi diversi, molto spesso complicati. Un profilo professionale di livello primario che, stando agli echi di Palazzo, rimbalza con sempre maggiore insistenza e si dice potrebbe a breve proiettarla verso incarichi di responsabilità ancor più gratificanti…

“Nell’ultimo periodo è, in effetti, girato più volte anche il mio nome in relazione ad incarichi dirigenziali di rilevanza nazionale. Mettersi al servizio delle Istituzioni italiane con una visione aperta ma fortemente aziendalista è ciò che spesso manca quando si richiede ai manager di fare e far fare un salto quali quantitativo alle realtà che gestiscono o governano. Lo ritengo un ingrediente fondamentale ed imprescindibile per la riuscita di qualunque sfida apicale”.

A una storia professionale che parla da sé, ha, se non sbaglio, aggiunto da ultimo un tassello imprenditoriale che potrebbe fare un’ulteriore, e forse decisiva, differenza…

“Anche per dare un senso profondo alla mia ultraventennale esperienza manageriale, ho cercato e sviluppato con il mio top team, soluzioni innovative e moderne per le categorie professionali in primis, con l’attivazione di professional cards, destinate dapprima ai commercialisti, ai medici, agli ingegneri e agli architetti e via via a tutte le altre categorie, richiedenti medesime e profilate coperture. Nell’ultimo anno, tuttavia, siamo riusciti a trasformare quella che era una card a favore di singoli comparti, in una carta servizi unica nel suo genere, a vantaggio non più di blocchi separati di popolazione ma dell’intera cittadinanza. Il nostro scopo era e resta quello di aggiungere alla nostra iniziativa primaria una valenza sociale, di prossimità e territoriale, per garantire anche a chi non può contare su entrate economiche importanti una sorta di protezione, volutamente flat e alla portata di tutti, con un approccio che potremmo definire para mutualistico, capace cioè di attivare e garantire protezione sanitaria e legale più una serie di altri benefits, come principali pilastri per le famiglie e i lavoratori, equiparabile a un vero e proprio ammortizzatore sociale integrativo. Nata come strumento riservato ai soli professionisti, Epikard è proiettata a diventare oggi una soluzione per tutti”.

Una carta servizi per la serenità dei singoli quanto familiare che, ed è questa la grande differenza, tutti possono e potranno permettersi…

“Il costo, lo abbiamo volutamente mantenuto compresso e finalizzato alla socializzazione e diffusione di uno strumento digitale che trasforma il privilegio di chi può permetterselo in un diritto per chi, fino ad oggi, non poteva farlo. Per darle un’idea concreta, EPIKARD costa oggi meno di un caffè al giorno. Un caffè al giorno, che garantisce alle persone, siano essi lavoratori dipendenti, professionisti o pensionati come pure semplici iscritti, clienti o associati, un servizio/tutela di cover sanitaria, legale e pluri services, di fatto integrativa a chi già possiede e può permettersi una polizza costosa o eventualmente alternativa a chi è sprovvisto di questa protezione e può comunque beneficiare in questo modo di taluni servizi paracadute. A questo proposito, le faccio un esempio concreto. Io sono da due lustri sotto copertura assicurativa in ambito sanitario integrativo con una primaria compagnia ma finora non potevo contare sul servizio di consegna farmaci a domicilio così come su videoconsulti illimitati con medici specialisti o poter accedere ad oltre 3000 strutture in convenzione come pure ero sprovvisto in polizza di protezione ed assistenza legale che, invece, EPIKARD garantisce, con tutti i propri partners top player. La nostra carta, lanciata come start up innovativa nei mesi scorsi, è già stata sottoscritta con un accordo quadro da un sindacato nazionale e, al momento, da numerose altre aziende. Dal welfare aziendale per i dipendenti alla fidelizzazione del target cliente, Epikard intende coprire e garantire i diversi comparti settoriali. Ed anche per le mutue sta diventando uno strumento dirompente e flessibile, totalmente brandizzabile e personalizzabile, nonché fortemente appetibile e funzionale per chi lo utilizza”.

La scelta dell’Hub services di Epikard si è dunque rivelata lungimirante oltre che vincente, mi pare di capire…

“Sì, perché sulla nostra piattaforma facciamo atterrare il meglio tra le soluzioni più performanti sul mercato, sempre e solo a vantaggio dell’utente finale: è una carta viva, infatti, come amiamo definirla. Per noi, il meglio è sempre nemico del buono. Per questo motivo puntiamo sempre ad alzare l’asticella qualitativa ed innovativa del servizio. A breve, assicureremo una copertura/benefit anche per gli animali domestici, aprendo il segmento della pet section dedicata. Specie in caso di urgenza oltre che di emergenza, poter contare su un pronto intervento recalling anche per i nostri amici a quattro zampe, è un’esigenza particolarmente avvertita e anche ad essa abbiamo voluto rispondere sul campo”.

Se la sente di tracciare una sintesi del percorso che l’ha portata sin qui, ovvero sino a proiettarla ad essere stimato e valutato come manager di livello?

“La mia più grande soddisfazione è l’essere riuscito a indirizzare il mio percorso manageriale e l’esperienza accumulata negli anni, anche verso iniziative imprenditoriali di natura etica e sociale, per dare una risposta solidale alle domande delle persone, dapprima ai professionisti e poi a tutti i cittadini. Il mio è un prezioso e diversificato bagaglio di esperienza, competenza e progettualità, che metto da sempre e volentieri a disposizione di chiunque possa pensare di rivolgersi a me per nuove sfide da portare a termine e finalizzarle al meglio, nell’interesse di tutti e in cui nessuno resti indietro. E questo non solo per premessa e impegno, ma per visione”.

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