Roma, 14 luglio 2025 – La Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) di Agenas, nella seduta del 3 luglio 2025, ha approvato due delibere fondamentali (tra cui quella pubblicata il 9 luglio 2025) che introducono importanti novità nella regolazione dell’ECM, con ricadute dirette sulla certificazione professionale e la copertura di responsabilità civile professionale, come previsto dai recenti decreti attuativi della legge Gelli-Bianco.
1. Proroga per recupero triennio 2020-2022
- È ora possibile acquisire crediti ECM relativi al triennio 2020-2022 fino al 31 dicembre 2025 .
- La finestra per spostare tali crediti tra trienni resta aperta fino al 30 giugno 2026 .
2. Crediti compensativi per debiti formativi
- I professionisti che non hanno completato l’obbligo ECM nei trienni 2014-2016, 2017-2019 e/o 2020-2022 potranno regolarizzare la propria posizione tramite crediti compensativi, acquisibili fino al 31 dicembre 2028.
- L’algoritmo di Co.Ge.A.P.S. effettuerà un calcolo algebrico dei debiti: eventuali crediti in eccedenza maturati nei periodi 2023-2025 e 2026-2028 saranno automaticamente riconosciuti per coprire quelli in rosso.
3. Meccanismi di premialità
- Bonus di 20 crediti per i professionisti in regola (certificabili) per tutti i trienni precedenti (2014-2016, 2017-2019, 2020-2022): da assegnare sia al triennio 2023-2025, sia 2026-2028
- Bonus 15 crediti per chi ha iniziato l’obbligo ECM nel triennio 2017-2019
- Bonus 10 crediti per chi ha iniziato nel triennio 2020-2022 .
L’impatto sulla RC professionale, ulteriore motivo di necessità assoluta dell’aggiornamento ECM:
I recenti decreti attuativi della legge Gelli-Bianco legano strettamente il rispetto dell’ECM alla validità della copertura RC sanitaria.
In caso di contenzioso o danno, la mancanza di conformità formativa può comportare svalutazione o perdita di copertura assicurativa – un rischio gravissimo sia sul piano economico che reputazionale.
Per questo motivo, le delibere Agenas assumono una rilevanza strategica: offrono finestre temporali e incentivi per regolarizzare la posizione formativa, ma impongono anche una scadenza ultima per rendere pienamente funzionante la tutela assicurativa.
Cronoprogramma operativo
| Scadenza | Obiettivo | Note |
| 31-12-2025 | Recupero crediti 2020-2022 | Acquisizione corsi e crediti ECM |
| 30-06-2026 | Spostamento crediti | Decide a quale triennio attribuire i crediti |
| 31-12-2028 | Recupero debiti pregressi | Solo con crediti compensativi |
Inoltre, ogni professionista dovrà verificare la propria certificazione Co.Ge.A.P.S., anche per dimostrare agli enti assicurativi la completa adempienza formativa.
Cosa fa Agenas (Delibera del 9 luglio 2025, CNFC)
Nel comunicato ufficiale pubblicato il 9 luglio 2025, Agenas ha reso disponibile:
- Il documento ufficiale della delibera “crediti compensativi”
- Materiale informativo specifico per il recupero 2020-2022, crediti compensativi e bonus.
In conclusione:
Con queste delibere, Agenas ha dato una risposta articolata per:
- agevolare il recupero dei crediti del triennio 2020-2022,
- consentire flessibilità nei pagamenti tra trienni,
- introdurre strumenti compensativi e bonus,
- garantire maggiore sicurezza riguardo alla copertura RC professionale.
Il messaggio per le ordinarie strutture sanitarie, gli ordini professionali e i singoli sanitari è chiaro: occorre agire subito, sfruttare le proroghe e i bonus, ed evitare l’incrocio tra formazione non in regola e rischi assicurativi.
Le opportunità ci sono: coglierle è oggi un obbligo professionale e un investimento sulla propria tranquillità professionale etica e legale.

