Tra le ultime novità in fatto di vaccino anti Covid c’è il recente annuncio dell’Agenzia europea dei medicinali (EMA) che ha dato il via libera al siero Comirnaty di Pfizer-BioNTech, adattato alla sottovariante Omicron XBB.1.5, detta più comunemente Kraken. Si tratta di un aggiornamento importante in vista della campagna autunno-inverno, ma diversi dubbi sono emersi sulle novità in merito al trattamento per i bambini.

Per gli esperti il parere favorevole di Ema sul vaccino anti Covid copre tutte e tre le fasce d’età, ciascuno con dosaggi differenti: “Quello per adulti contiene 30 microgrammi di RNA messaggero per dose, quello da 10 microgrammi formulato per i bambini da 5 a 11 anni e quello da 3 microgrammi per i più piccoli, a partire da 6 mesi fino a 4 anni compiuti”. Si raccomanda tuttavia un’unica dose per i piccoli vaccinati con i prodotti precedenti oppure se sono risultati positivi al virus almeno una volta durante la pandemia.

Tuttavia in Italia una circolare del Ministero della Salute lo ha raccomandato “solo a fragili o con particolari fattori di rischio”. Il Comirnaty è il primo vaccino aggiornato per proteggere dalle ultime varianti del virus del Covid a ricevere una valutazione positiva dell’Ema. Comirnaty è stato autorizzato per la prima volta nell’Ue nel dicembre 2020, con versioni adattate mirate ai ceppi BA.1 e BA.4-5 che hanno ottenuto un’ulteriore autorizzazione nel settembre 2022.

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