Da acerrimo nemico ad alleato insostituibile nei trattamenti di chirurgia estetica. È un bel salto di qualità quello che ha per protagonista il grasso, sempre più protagonista nel rimodellamento del viso, del seno e dei glutei. Una vera e propria svolta per il futuro prossimo, che vedrà sempre di più décolleté tonici e glutei invidiabili, giocando di equilibri e riposizionando in modo strategico le proprie risorse adipose. “Puregraft” è tra le tecniche più innovative di raccolta, trattamento e impianto del grasso autologo. Approfondiamo meglio il tema in questa intervista con il Professor Gabriele Borghini, chirurgo plastico con esperienza trentennale nel settore.


 
Professore lei sarà presente al 10° Convengo CONVEGNO AICPE e si occuperà anche di un Workshop che riguarda il reimpianto di grasso autologo corporeo altrimenti conosciuto come lipofilling. Ci può raccontare di cosa si tratta?


 
Il lipofilling è una procedura nata sin dalle fine dell’800, ma è negli anni Ottanta che con alti e bassi è diventata sempre più popolare quarant’anni fa i risultati erano chiaramente modesti rispetto al giorno d’oggi. Negli anni abbiamo poi assistito a tante evoluzioni e a procedure sempre più mirate di prelievo e filtrazione del grasso, ma il grande cambio di passo è arrivato con il chirurgo americano Sydney Coleman, che ha perfezionato la tecnica di trapianto del grasso. Si tratta di aspirare la necessaria quantità di tessuto adiposo per mezzo di cannule di piccolo diametro, appositamente studiate, dalle zone dove il grasso è più spesso disponibile; il grasso deve poi essere lavato, filtrato e poi reiniettato nelle zone dove manca, per mezzo di microcannule che consentono di depositarne piccole quantità per ogni passaggio. Iniettando piccole quantità, c’è un maggior attecchimento, superiore al 70%. Inoltre, mentre in passato era necessario sottoporsi a più interventi chirurgici per ottenere dei buoni risultati, oggi basta un solo intervento per arrivare alla correzione desiderata.


 
Le tecniche di prelievo del grasso autologo sono pericolose per i pazienti? Esistono metodiche più efficaci o efficienti di altre?


Intanto bisogna specificare che il “PureGraft” è viene adottato per interventi migliorativi del viso (occhiaie, zigomi o labbra), per aumentare il volume del seno, quando le pazienti non richiedano aumenti importanti. Oppure abbinato alle protesi mammarie. A livello corporeo il trapianto di grasso può essere utilizzato soprattutto per riempire depressioni di varia origine, ad esempio per aumentare i glutei oppure per correggere esiti di liposuzioni non brillanti. A livello di rischi è bene ricordare che stiamo parlando di interventi chirurgici veri e propri pertanto vanno eseguiti da persone qualificate (chirurghi PLASTICI) ed in ambienti idonei. Sconsiglio vivamente di sottoporsi a questi interventi in ambulatori o centri estetici; è errato pensare che una piccola liposuzione sia un intervento minore perché SEMPRE di un intervento si tratta. Esistono ovviamente altre metodiche come i fillers ma che raramente permangono nel tempo.
 
Tutti coloro che desiderano “rimpolpare” in maniera naturale il volto o il seno possono sottoporsi a lipofilling? Oppure esiste una tipologia di “candidato ideale”?


 Il candidato ideale è quello che ha grasso autologo SUFFICIENTE da poter prelevare perché purtroppo non esistono “donatori di grasso”, per quanto il mondo sia pieno di persone che donerebbero volentieri il loro grasso agli altri. Grazie al “Puregraft” si è migliorato moltissimo il risultato negli interventi sia in termini di durata sia per il maggior attecchimento del grasso. Questa tecnica infatti consente, con un delicato ma efficiente filtraggio, di “ripulire” il tessuto adiposo da RESIDUI E LIQUIDI e di ottenere un grasso altamente purificato. Inoltre IL trapianto di grasso rappresenta una tecnica a bassissimo rischio CON UN postoperatorio minimo per il paziente.


 
In conclusione secondo lei grazie a metodiche come “Puregraft” possiamo dire che “grasso è bello”?
 
Grasso è bello! Sì, mettiamola così. Il grasso è un prodotto naturale, che viene dal nostro corpo e viene purificato. offre grandi possibilità ed enormi potenzialità future, grazie alle cellule staminali in esso contenute. INSOMMA UN PICCOLO INTERVENTO CHE consente di raggiungere risultati ottimali SE BEN ESEGUITO

SaluteIn

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