Dal 4 al 6 dicembre 2025 Roma si trasforma in capitale mondiale della chirurgia plastica rigenerativa grazie al 3° Congresso Internazionale di Chirurgia Plastica Rigenerativa, organizzato con la presidenza del Prof. Pietro Gentile. Il congresso — patrocinato dall’Università di Roma Tor Vergata — punta a fare il punto sulle più recenti innovazioni in ambito di rigenerazione tissutale: dalle terapie cellulari con cellule staminali adipose (ADSCs) all’uso di biomateriali e fattori di crescita, con un interesse particolare verso procedure di lipofilling avanzato. Tra gli argomenti in agenda: rigenerazione del volto, seno e corpo, ringiovanimento, ricostruzione estetica, trattamento dell’alopecia, e uso di tessuti autologhi come alternativa a filler e impianti sintetici.
Sedi e calendario dell’evento:
- 4–5 dicembre: sessioni teorico-scientifiche, relazioni e dibattiti — presso il centro congressi del Grand Hotel Palace (Via Veneto 70).
- 6 dicembre: la giornata conclusiva sarà dedicata a procedure dal vivo presso la Casa di Cura Santa Famiglia, nel quartiere Prati di Roma. Verranno eseguite e illustrate tecniche avanzate di lipofilling rigenerativo su seno, viso e capelli, mostrando l’intero percorso — dalla preparazione del tessuto adiposo all’innesto finale.
Si tratta di un’occasione di confronto globale dato che il Congresso riunisce alcuni tra i massimi esperti internazionali in chirurgia plastica rigenerativa, medicina rigenerativa, biotecnologie e ingegneria tissutale. L’obiettivo è condividere conoscenze, confrontare risultati e delineare il futuro della disciplina in un contesto medico-scientifico in rapida evoluzione. Con questo appuntamento la città di Roma — e in particolare la Casa di Cura Santa Famiglia — si confermano punto di riferimento per la chirurgia rigenerativa e l’innovazione clinica.
“Essendo la Casa di Cura Santa Famiglia un luogo in cui la centralità della salute della donna, del bambino e, oggi, di tutta la famiglia, è fondamentale, non si può prescindere da un approccio alle cure che tenga conto anche dell’estetica – sottolinea Donatella Possemato, direttrice della Casa di Cura Santa Famiglia – La cura della persona a 360° è sinonimo di salute: una donna o un uomo che si sente bene con sé stesso e con il proprio corpo vive anche un rapporto diverso con il mondo esterno, dove la socialità rappresenta un elemento fondamentale della nostra vita. Il nuovo orizzonte della Casa di Cura Santa Famiglia è quindi prendersi cura della famiglia e del suo benessere, partendo anche dal bisogno di ritrovarsi e di riconoscere la propria bellezza nell’unicità di ciascuno, attraverso un percorso di chirurgia estetica con professionisti di altissimo profilo, che rispetta chi sei e ti accompagna verso ciò che puoi ancora diventare”.

