La prima fondamentale raccomandazione è quella di bere spesso nell’arco della giornata. Questo evita che l’urina ristagni nella vescica, riducendo il rischio di proliferazione batterica. Per mantenere la vescica pulita è consigliabile bere almeno due litri d’acqua al giorno. È anche importante non trascurare lo stimolo di urinare troppo a lungo, perché si rischia di favorire la proliferazione dei batteri “cattivi”.
Questa precauzione è fondamentale soprattutto dopo i rapporti sessuali. In questo specifico caso al primo stimolo, anche minimo, bisogna affrettarsi a urinare.
Quanto all’alimentazione, sono consigliate le
verdure ricche di vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre, come finocchi, carote, lattuga, spinaci, cetrioli e broccoli. Anche i pomodori, ricchi di licopene e i peperoni ricolmi di bioflavonoidi possono essere d’aiuto.
Quanto alla frutta, vanno privilegiati mirtilli, ribes, kiwi, e frutti di bosco ricchi di vitamina C, utile per il sistema immunitario. Anche l’anguria è una buona scelta per il basso contenuto di sodio, elevato apporto di potassio ad effetto drenante che la caratterizza.
Un aiuto prezioso può venire da aglio, cipolla, ma anche sedano e prezzemolo per la loro azione diuretica.
Via libera anche al latte fermentato e ai suoi derivati, ai legumi, al pesce fresco, meglio se azzurro, il salmone o il tonno che contengono gli acidi grassi polinsaturi, ai cereali integrali, da preferire a quelli raffinati per la presenza di fibre che favorisce il transito intestinale, al latte parzialmente scremato, ai formaggi freschi e poco grassi come ricotta, mozzarella, crescenza, stracchino, all’olio extravergine d’oliva, da usare come condimento a crudo. Quanto alla carne, è consigliabile privilegiare quella proveniente da tagli magri, cucinandola nel modo più semplice possibile. Come è scontato che sia, è obbligatorio rinunciare ai cibi grassi e a quelli piccanti, agli insaccati e ai superalcolici. Anche il vino, durante la fase acuta della cistite, andrebbe, almeno temporaneamente, bandito.

