La XXII edizione di Romanestesia, che si terrà l’11 e 12 dicembre 2026 presso l’Auditorium Antonianum, si propone come un’occasione di confronto sulle sfide più attuali dell’anestesia e della terapia intensiva, tra innovazione tecnologica, aggiornamento scientifico e scelte cliniche complesse. Dall’intelligenza artificiale applicata alla medicina alle nuove strategie per affrontare la sepsi, fino agli interrogativi etici legati al fine vita, il congresso affronta temi che richiedono competenze, consapevolezza e capacità di mettere in discussione approcci consolidati. Ne parliamo con il Professor Luigi Tritapepe, direttore di Struttura Complessa presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini e responsabile scientifico del Congresso, per approfondire i contenuti del programma e le prospettive della medicina perioperatoria ed intensiva.
Salute INtervista, Salute INvita
