La salute e gli stili di vita della mamma, non solo durante la gravidanza ma anche prima di rimanere incinta, sono in grado di influenzare la salute cardiovascolare del nascituro nel corso di tutta la vita. Il dato emerge da un documento dell’American Heart Association pubblicato sulla rivista “Circulation” e relativo ad uno studio di un gruppo di scienziati svedesi. In particolare il documento riassume i dati disponibili che collegano alcuni indicatori della salute del cuore di una donna (o fattori che possono influenzarla) con il decorso della gravidanza e la salute dei figli nel corso della vita.

Questi fattori includono tra gli altri una sana alimentazione, l’attività fisica, il fumo, il peso, la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo, la glicemia, un sonno regolare. Il report mostra, per esempio, che avere il diabete di tipo 2 prima di rimanere incinta è associato a un rischio del 39% più alto che il figlio soffra di malattie cardiovascolari entro i 40 anni. La nascita pretermine, invece, è associata a un rischio maggiore del 53% di malattie cardiache entro i 43 anni.

I processi biologici che contribuiscono agli esiti avversi della gravidanza iniziano prima che una persona sia incinta” ha spiegato in una nota la prima firmataria del documento Sadiya S. Khan, della Feinberg School of Medicine della Northwestern University di Chicago. “Pertanto, è necessario concentrarsi nel migliorare la salute cardiovascolare prima della gravidanza. I dati indicano che la salute cardiovascolare ha una relazione intergenerazionale. Il tempo che precede la gravidanza è una fase critica della vita che influisce sulla salute della donna e dei loro bambini” ha concluso l’esperta.

SaluteIn

Condividi su:

Iscriviti alla Newsletter

    Sei un Medico? SiNo