Intervista esclusiva di Antonello Sette a Donatella Possemato, Direttrice della Casa di Cura Santa Famiglia

Dottoressa Possemato, lei è un’imprenditrice sanitaria di successo, a cui è da tutti riconosciuta, oltre che la grande competenza, una straordinaria e irresistibile passione…

“La mia passione è nata e si è sviluppata intorno all’universo donna e, in particolare, intorno alle fragilità femminili e all’evento nascita, quel momento magico della riproduzione della vita, che coinvolge non solo la madre, ma anche la sua famiglia. Sono diventata un’imprenditrice sanitaria al femminile sulla scia di una storia personale unica, ma anche dolorosa e drammatica. A passarmi il testimone è stato mio marito Max Paganini, strappato all’affetto di noi tutti da una malattia, che sino alla fine ho condiviso con lui. Era una meravigliosa eredità, soprattutto morale, che non potevo assolutamente disperdere. A indirizzare la mia scelta ha contribuito la convinzione, maturata anche sulla mia pelle, che dietro le malattie e le sofferenze c’è sempre la presenza provvidenziale di una donna. Mio marito gestiva, insieme ad altre cliniche, la Casa di Cura Santa Famiglia, ubicata al centro di Roma, che già si proponeva di collocare la donna al centro del percorso clinico e terapeutico. Io l’ho trasformata in una struttura monospecialistica di ostetricia e ginecologia, dove le donne possono contare su un’accoglienza particolare, attenti e sensibili, come siamo, verso chi ha deciso di diventare madre, in un momento storico in cui mettere al mondo figli è divenuto purtroppo impopolare. Alla Santa Famiglia si respira la straordinaria e meravigliosa energia che sprigiona ogni vita che nasce”.

Oggi a questa eccellenza riconosciuta e consolidata, anche in ambito internazionale, se n’è aggiunta un’altra, ugualmente coniugata al femminile: la chirurgia estetica…

“Detto così, mi suona riduttivo. Le confesso che io ho quasi paura di parlare di chirurgia estetica, perché magari si è tentati di omologarla agli effetti distorti, che ci circondano e non vorremmo mai dover vedere: persone completamente trasformate e divenute altro da sé. Non è questa, lo voglio ribadire con forza e chiarezza, la mia idea di chirurgia estetica. I nostri percorsi aiutano le donne a prendere consapevolezza del proprio benessere e della bellezza autentica, ciascuna a suo modo. Noi vogliamo essere accanto a loro e dalla loro parte in tutte le fasi problematiche della loro vita: durante l’adolescenza, il post partum e, soprattutto, la menopausa, laddove una donna di 50 o 55 anni può sembrare all’apparenza una quarantenne, ma biologicamente ha l’età che si porta dietro. Mens sana in corpore sano, dicevano saggiamente i latini. Stare meglio con sé stessi anche a livello fisico, in una società dove l’immagine esteriore è preponderante, purtroppo molto spesso anche rispetto allo spessore umano, è, oltre che utile, in qualche misura anche necessario. Per questi motivi e con questa sensibilità abbiamo aperto un ampio settore dedicata alla chirurgia plastica, anche ricostruttiva. Pensi a tutte le donne, a cui è stato praticato un taglio cesareo, o che non hanno più un seno tonico, dopo aver allattato uno, due o tre figli. Il nostro scopo è farle uscire dalla clinica con un aspetto riposato, rilassato e gradevole, lontano anni luce dalle dilaganti maschere prive di espressione. Per me questo è un aspetto fondamentale. Noi le nostre pazienti non le vediamo solo subito prima e subito dopo il parto. Molte di loro si affidano a noi in ogni stagione della vita, prima come gestanti, poi come madri e infine come donne. Partoriscono, ritornano, portano i bambini, che abbiamo fatto nascere e aiutiamo a crescere. Noi vogliamo essere definitivamente dalla loro parte. Noi investiamo a 360 gradi sul benessere della donna”.

Se questo è il fine, quanto sono importanti per voi l’etica e la sicurezza?

“Io sono stata, per circostanze personali di vita, al di qua e al di là della barricata. Conseguentemente, per me in un percorso clinico l’etica, prima ancora che necessaria, è la conditio sine qua non. La professionalità e la tecnologia devono dare supporto all’etica, non tradirla”.

Professionalità vuol dire professionisti di assoluto e riconosciuto valore…

“Ho voluto e portato alla Santa Famiglia il top di tutte le singole specializzazioni: quattro o cinque professionisti che già hanno alle spalle non solo una casistica rilevante, ma anche risultati evidenti e conclamati. Non ci affidiamo a chi gira come una trottola da un ambulatorio a una clinica o viceversa”.

Chi sono nello specifico le vostre punte di diamante?

Il vicepresidente dell’Associazione Italiana Chirurgia Plastica ed Estetica Paolo Vittorini per le parti del corpo che vanno dal viso alle braccia, dal seno all’addome; il professor Alessandro Gualdi, che viene da Milano ed è dedito soprattutto al viso, Luca Piombino grandissimo specialista per l’addome e il seno; il professor Pietro Gentile specializzato nel ringiovanimento con la metodica delle cellule staminali e Presidente dell’Academy of International Regenerative Medicine and Surgery Society e il professore Paolo Maraviglia, straordinario “rifacitore” di nasi a livello funzionale ed estetico, con procedure innovative e semplificate, eseguibili addirittura in day hospital. Noi abbiamo scelto la massima professionalità immaginabile per ogni singola parte del corpo di una donna. Quella donna che è, e rimarrà sempre, al centro di tutta la nostra programmazione. Una donna che io rivedrò sempre e di cui voglio percepire a pelle la felicità indotta dal percorso che abbiamo scelto con lei e per lei, andando oltre la genesi storica della clinica, tutta incentrata sull’ostetricia e sulla ginecologia. Un’evoluzione che ci è venuta naturale, considerando che il percorso di una donna non si esaurisce con la maternità. Noi le vogliamo restare a fianco in tutti i momenti di difficoltà, quando si sente a disagio per un corpo o un viso che purtroppo stanno cedendo all’età che avanza, in un mondo e in un’epoca dove il bello la fa da padrone. Quando magari si ha voglia di gratificare non solo gli altri, ma fortunatamente e lodevolmente anche sé stessi. Vogliamo che le scelte di chi si rivolge a noi portino esclusivamente a un miglioramento estetico e non a una deriva deturpante senza fine, a cui molto spesso siamo, nostro malgrado, costretti ad assistere”.

Vi prendete cura delle vostre pazienti con un’attenzione che non prevede dismissioni…

“Abbiamo creato uno slogan che credo riassuma meglio di qualsiasi parole quello che siamo e che vogliamo continuare ad essere: Nasci con noi, camminiamo con te”.

SaluteIn

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